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Gravissimo attacco al diritto di rappresentanza dei lavoratori

In data 5 febbraio nella seduta di contrattazione svoltasi presso
l’Università di Siena è stata presentata da parte della FLC-CGIL una
richiesta ufficiale di verifica della rappresentatività della sigla RdB/CUB
Pubblico Impiego….. Evidentemente  questo collega non conosce le regole che
pure i suoi capi avevano scritto a quattro mani col mai rimpianto ex Min.
Funzione Pubblica Bassanini. RdB ha diritto a stare al tavolo contrattuale
d’ateneo in quanto firmatario del CCNL 2006-2009. Per sua informazione può
consultare il CCNL 2006-2009 all’articolo 9: buona lettura !

Questo è quanto da punto di vista delle norme di legge !

Ci preme sottolineare che la FLC-CGIL, che cerca di estrometterci così
pretestuosamente dalla contrattazione, spiegasse perché tanto lo disturba la
presenza RdB al tavolo contrattuale !
Di solito chi cerca di buttarci fuori dai tavoli contrattuali sono le
Amministrazioni, qui invece è il “sindacato concorrente” ! Perché ?

Noi crediamo che più che un attacco a RdB (che cresce con gli attacchi di
questo tipo di sindacalisti (in questo anno abbiamo registrato una crescita
degli iscritti del 40% e del 15% dell’insediamento negli atenei) questo sia
un attacco ai lavoratori dell’ateneo senese, che hanno diritto di sapere e
ragionare e decidere sul come il sindacato li difende e li tutela.
RdB lo ha sempre fatto da quanto è nata anche a costo di non rispettare gli
inviti ad “abbassare i toni” che sono arrivati da più parti.

Perciò non ci convince e nemmeno ci spaventa che si tenti di creare
polveroni senza fondamento !

Ribadiamo: il collega della FLC-Cgil, lasci perdere la questione del diritto
al tavolo contrattuale a RdB su cui ha torto marcio,  spieghi ai lavoratori
perché vorrebbe non avere accanto in contrattazione i rappresentanti della
RdB !

Passa dalla tua parte iscriviti alla RdB/CUB!

Buone Feste con quale spirito!

Avremmo voluto scrivere a tutti i colleghi augurando buone feste e buona
ricarica dal periodo nefasto che abbiamo vissuto fino ad ora, ma non
possiamo, nemmeno in prossimità delle feste, abbassare l’attenzione su
quanto va decidendo l’amministrazione universitaria.

Il Rettore ci ha comunicato tutti i vari passaggi che sono stati fatti
relativamente al bilancio preventivo 2009. é stato presentato e discusso in
CdA ed è stato presentato anche al Consiglio studentesco. Giustissimo.
Resta però un ulteriore passaggio che è stato disatteso da questa
amministrazione. Secondo l’articolo sotto riportato del CCNL università
l’amministrazione è tenuta a presentare il bilancio per quanto riguarda le
voci relative al personale anche alle OO.SS.

CCNL Università
ART. 6 – INFORMAZIONE (Art.6 del CCNL 09.08.2000)

3. Le Amministrazioni sono tenute a fornire un’informazione preventiva,
facendo pervenire tempestivamente la documentazione necessaria sulle
seguenti materie:

j) voci di bilancio preventivo d’Ateneo relative al personale, comprese
variazioni di bilancio;

Proprio per questo la RSU di ateneo aveva chiesto fin dall’11 dicembre la
convocazione urgente di una seduta di contrattazione per discutere di vari
argomenti importanti tra cui al punto 4: Salario accessorio e voci di
bilancio preventivo di Ateneo relative al personale.

La risposta alla richiesta urgente ha dato conto di quanto questa
amministrazione reputi importanti le relazioni sindacali. Siamo stati
convocati per il 12 gennaio. Si, avete capito bene questa è la loro
percezione dell’urgenza in un momento tanto delicato per la nostra
università.

Questa è la considerazione che ci viene data dopo che in tutti questi mesi
ci è stato chiesto di essere uniti e dare una mano. Dare una mano a chi e
come, col silenzio?! Noi non ci stiamo è una presa in giro gravissima.

Ci adopereremo in tutti i modi per farci ascoltare e fra rispettare il CCNL!

Ora torniamo a parlare di Piano di risanamento

Archiviata la scorsa settimana, forse ora, si può ricominciare a parlare di Piano di Risanamento. Già perché, a parte le belle parole spese sul fatto che si deve salvare l’università di Siena, sinceramente sembra che qui pochi abbiamo intenzione di entrare nel merito di una serie di scelte che segneranno il nostro futuro.
Sembra sicuro il pagamento degli stipendi e degli arretrati e della tredicesima, la scadenza del 25 novembre si avvicina e sarà il secondo banco di prova della capacità di mantenere gli impegni presi da questa amministrazione. Il primo, è stato perso quando non sono stati acquistati i buoni pasto, poca cosa si potrà dire, ma è anche vero che quello è stato un segnale dell’attenzione che questa amministrazione ha dei nostri benefici.

Ora rivendichiamo il diritto di avere voce nelle scelte che ci riguardano:
stabilizzazioni
nuova organizzazione del lavoro
mobilità interna
riqualificazione professionale
trattamento accessorio

Oggi c’è il CdA, forse ci sarà la nomina di un nuovo Direttore Amministrativo, a quando la convocazione di una seduta del tavolo sindacale che abbia la possibilità, dati alla mano, di discutere e confrontarsi sulle scelte?

Il recinto stabilito dal Piano di Risanamento si sta stringendo ancora di più dopo l’approvazione da parte di esponenti del governo, ancora non è chiaro quali scelte saranno prese all’interno degli organi di governo d’ateneo ma una cosa è chiara:
noi non aspetteremo che ci venga fornita la stesura finale del Piano.
Vogliamo risposte certe e fare proposte.

Continueremo ad informare e a fare assemblee per chiarire le novità, raccogliere proposte e discutere. Mai come in questo momento siamo chiamati tutti a partecipare per non dire un giorno qualcun altro ha deciso per me.

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