Tag Archives: piano di risanamento

Tanta è la confusione sotto i cieli

Sono diverse le questioni su cui vorremmo porre l’attenzione.

Parcheggi. È stato approvato la settimana scorsa dal tavolo di contrattazione e ieri in CdA il CCI che regola l’accesso ai parcheggi di ateneo. Non abbiamo firmato il documento per vari motivi. Intanto viene introdotta di nuovo la differenza per l’accesso fra sedi limitrofe e sedi che dispongono del parcheggio, vedi Giurisprudenza e Scienze Politiche, sarà la facoltà che dispone del parcheggio che decide quanti posti dare alle sedi limitrofe. È stata tolta la distanza di residenza dal posto di lavoro di 3 km. come limite per avere accesso ai parcheggi di ateneo; in contrattazione era stata proposta la deroga per S. Miniato vista la posizione periferica, ma per le sedi in centro sembrava una garanzia per dare la possibilità a chi realmente deve venire in macchina di accedere ai parcheggi e limitare l’accesso a chi vuole solo il privilegio. Troppa fretta è stata data anche alla discussione sulla somma da corrispondere. Rettore, Direttore Amministrativo, professori ordinari, professori associati e dirigenti amministrativi: euro 18; ricercatori e personale tecnico-amministrativo, altre tipologie di rapporti di lavoro: euro 8. Perché pagare per dodici mesi quando usufruiamo del parcheggio solo per undici mesi?
Sottolineiamo che siamo consapevoli dei disagi che molti vivono rispetto alla questione parcheggi; la nostra opposizione al documento non intendeva rimandare alla calende greche la risoluzione del problema, ma solo trovare soluzioni più mirate. È vero che si discute da tanto del problema, che a molti è scaduta la convenzione con la Siena Parcheggi a dicembre, che a S. francesco sono state adottate soluzioni assurde e che all’Azienda Ospedaliera esiste ancora un altro tipo di disagio, ma si poteva, nell’arco di un mese, proporre qualcosa di più risolutivo. Non abbiamo ravvisato garanzie sufficienti per tutti nel regolamento che ci è stato presentato. Altro motivo solo di forma, è vero, ma grave a nostro avviso, è che il Senato Accademico ha modificato un testo che era stato discusso dal tavolo di contrattazione, è questa la nuova governance che applicheremo in futuro? C’è chi discute e chi di imperio cambia tutto? Comunque è solo in vigore in via sperimentale per sei mesi e faremo in modo di cambiarlo in meglio per tutti. Continua a leggere

Il Piano di Risanamento 2009-2012 non è mai stato oggetto di un lungo confronto

A seguito delle Assemblee sindacali indette, in data 24 novembre 2008 a Siena, e in data 27 novembre ad Arezzo, dalla RdB Università di Siena rendiamo pubbliche le seguenti considerazioni:

Il Piano di Risanamento 2009-2012 redatto dal Senato Accademico con l’approvazione del CdA non è mai stato oggetto di un lungo confronto con la scrivente Organizzazione Sindacale.

Abbiamo sempre denunciato il fatto che il testo redatto dalla Commissione del Senato Accademico non era una proposta ma un documento definitivo visto l’iter di approvazione che aveva seguito: approvazione Senato Accademico, approvazione CdA e approvazione del MIUR. Non possiamo accettare di essere chiamati a dare la nostra approvazione ad un documento che presenta molte criticità che investono tutta la comunità universitaria. Continua a leggere

Commento al Piano di Risanamento

Qui trovate una prima bozza di commento al piano di risanamento approvato il 17 novembre scorso.

Ora torniamo a parlare di Piano di risanamento

Archiviata la scorsa settimana, forse ora, si può ricominciare a parlare di Piano di Risanamento. Già perché, a parte le belle parole spese sul fatto che si deve salvare l’università di Siena, sinceramente sembra che qui pochi abbiamo intenzione di entrare nel merito di una serie di scelte che segneranno il nostro futuro.
Sembra sicuro il pagamento degli stipendi e degli arretrati e della tredicesima, la scadenza del 25 novembre si avvicina e sarà il secondo banco di prova della capacità di mantenere gli impegni presi da questa amministrazione. Il primo, è stato perso quando non sono stati acquistati i buoni pasto, poca cosa si potrà dire, ma è anche vero che quello è stato un segnale dell’attenzione che questa amministrazione ha dei nostri benefici.

Ora rivendichiamo il diritto di avere voce nelle scelte che ci riguardano:
stabilizzazioni
nuova organizzazione del lavoro
mobilità interna
riqualificazione professionale
trattamento accessorio

Oggi c’è il CdA, forse ci sarà la nomina di un nuovo Direttore Amministrativo, a quando la convocazione di una seduta del tavolo sindacale che abbia la possibilità, dati alla mano, di discutere e confrontarsi sulle scelte?

Il recinto stabilito dal Piano di Risanamento si sta stringendo ancora di più dopo l’approvazione da parte di esponenti del governo, ancora non è chiaro quali scelte saranno prese all’interno degli organi di governo d’ateneo ma una cosa è chiara:
noi non aspetteremo che ci venga fornita la stesura finale del Piano.
Vogliamo risposte certe e fare proposte.

Continueremo ad informare e a fare assemblee per chiarire le novità, raccogliere proposte e discutere. Mai come in questo momento siamo chiamati tutti a partecipare per non dire un giorno qualcun altro ha deciso per me.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: