Seduta di informazione sindacale 28 luglio

Seduta di informazione sindacale 28 luglio

Seduta di informazione sindacale molto densa di argomenti ieri presso il Rettorato.

Biblioteche: abbiamo potuto confrontarci con la proposta di modifica del regolamento del Sistema bibliotecario d’Ateneo, ponendo dei dubbi sulle modalità di modifica anche in relazione all’applicazione del nuovo Statuto che renderà differente quali siano le strutture di riferimento per le varie biblioteche. Non saranno infatti più le Facoltà, ma i dipartimenti.

DIPINT: poche notizie chiare in merito alla istituzione e al funzionamento del DIPINT. Appare chiaro che siamo costretti a seguire direttive che vengono da Firenze, sia dalla Regione che finanzia il DPINT, sia dall’esperienza sull’integrazione maturata presso la AOU Careggi. La posizione dell’Ateneo potrebbe essere rafforzata con un percorso condiviso con la parte sindacale.

Mobilità verso INPS: confronto complesso sulla questione, che è strettamente legata alle linee guida sulla mobilità interna del personale. Vi sono delle urgenze evidenti per mantenere il livello dei servizi a causa del comando di 30 colleghi verso l’INPS e alla diminuzione di 15 unità che lavorano in cooperativa. L’Amministrazione dovrà chiarire con di bandi più articolati come vuole affrontare la sostituzione dei colleghi che vanno in comando. Sulle linee guida la parte sindacale ha proposto all’Amministrazione una soluzione che verrà ufficializzata nelle prime settimane di agosto.

Salario accessorio: siamo sempre fermi di fronte alla mancanza di risposte da parte del MEF e alla posizione rigida del collegio dei revisori dei conti. Patirà a settembre un tavolo tecnico per cominciare a delineare le modalità di assegnazione del salario accessorio.

Tavolo di crisi: presentato sulla istituzione di un tavolo di crisi un documento di parte sindacale su cui è stato chiesto la sottoscrizione da parte del Rettore, a settembre avremo la risposta.

Vogliamo sottolineare un aspetto che ha segnato tutta la seduta. Il Rettore ha più volte espresso forte contrarietà verso il tenore delle richieste e delle questioni poste dalle sigle sindacali, affermando che vi sono questioni molto più urgenti e importanti, come la discussione del decreto sul dissesto. Tutto vero, ma quello di ieri era un tavolo sindacale, in cui si pongono questioni inerenti al personale, a 1084 persone, che devono essere affrontate e possibilmente risolte.

Si sono confrontati due modi di agire profondamente differenti al tavolo e possiamo dire che uno ha dimostrato, ieri, tutta l’intenzione di trovare e capire cosa stia succedendo, l’altro ha solo e sempre ripetuto il solito mantra della difficile crisi in cui ci troviamo, ma come ne usciamo se non riusciamo anche a risolvere i piccoli problemi di 1084 persone?

Siena 29 luglio 2011

RSU d’Ateneo – CISAL – CISAPUNI – CISL – FLC-CGIL – RdB-USB – UGL – UIL RUA

Il testo del documento di istituzione del tavolo di crisi presentato ieri al Rettore:

Le OO.SS. e le RSU riunite oggi stesso sottopongono al Magnifico Rettore il seguente protocollo:

Il Rettore, le OO.SS. e la RSU istituiscono un tavolo permanente di crisi. Il tavolo ha durata annuale rinnovabile. Le riunioni si svolgono settimanalmente alla presenza del Rettore o suo delegato. Le parti si impegnano a condividere tutti i documenti necessari alla piena e trasparente comprensione delle esigenze e delle soluzioni. Prioritariamente il tavolo affronterà:

1) Condivisione del Piano di Risanamento

2) Gestione dei rapporti e del personale tra Università e AOUS.

3) Gestione, a seguito degli accordi regionali sottoscritti o in fase di sottoscrizione, di tutte le fasi di realizzazione degli obiettivi stabiliti dagli accordi medesimi.

4) Gestione del personale in relazione ai servizi erogati dall’Ateneo

5) Gestione dell’applicazione del nuovo statuto con riferimento alla gestione del personale e dei servizi presso i nuovi dipartimenti testé riorganizzati

Per quanto sopra detto, le parti si impegnano, parallelamente, a concludere entro il 31 ottobre un accordo per quanto attiene il salario accessorio, le cui relative competenze andranno liquidate entro e non oltre il 31 dicembre p.v Tutto quanto sopra dovrà essere preceduto dal ripristino della legittimità e del valore del tavolo di contrattazione sindacale conformemente a quanto previsto dalle leggi vigenti e dai contratti vigenti.

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