elezioni rettore: perchè la RdB non andrà a votare

A breve saremo chiamati ad eleggere nuovamente il Rettore dell’Università degli Studi di Siena.

Le elezioni si svolgeranno con il solito regime del voto ponderato per il personale t-a, 10 voti ne fanno 1.

Crediamo che il diritto al voto sia importante, ma lo è altrettanto ribadire che riteniamo un diritto esprimere anche il non voto.

La legge Gelmini, ma anche la bozza di statuto uscita dalla commissione statuto dell’Ateneo, hanno entrambe ribadito l’espulsione di fatto del personale t-a dagli organi di governo dell’università. Nella legge Gelmini, in fase di approvazione in Parlamento non viene mai nominata in modo chiaro la presenza del personale tecnico amministrativo negli organi di governo.

Nella bozza di Statuto, invece, che non è stato approvato, certo non per i limiti riguardanti la presenza del personale tecnico amministrativo vi sono due rappresentanti eletti in Senato Accademico e un garante del personale tecnico amministrativo (!) in CdA scelto dal Rettore su proposta del Senato Accademico.

In un modo o nell’altro la nostra fine è scritta.

La crisi, poi, della nostra università ha messo ancora più a nudo come sia difficile vedere l’utilità del voto del personale tecnico amministrativo.

I candidati sono tutti stati coinvolti a vario livello, comunque molto elevato, nella gestione degli ultimi anni di questo Ateneo. Come si può andare a votare qualcuno che ha partecipato al governo di questo Ateneo, e che ci ha portato dove siamo.

Va dato un segnale forte a chi diventerà Rettore: i 120 voti del personale tecnico amministrativo non si conquistano con le promesse elettorali ma con i fatti. E questi prossimi anni saranno duri, allora perché non ribadire fin da ora che vogliamo essere tenuti nella giusta considerazione sempre, e non essere solo accusati, come personale tecnico amministrativo, di avere a vario titolo causato il danno al nostro Ateneo e di essere un esubero.

Sulla base di queste considerazioni possiamo dire che sia utile partecipare al voto? Secondo noi no.

Per questo motivo la RdB pubblico Impiego dell’Università di Siena non appoggerà alcuna candidatura, e non parteciperà ad alcun incontro di confronto sui programmi dei candidati.

Invitiamo il personale tecnico amministrativo a disertare le elezioni.

La nostra unica arma rimane quella di far vedere quanto vale il nostro voto che seppure ponderato serve.

Riprendiamoci un po’ di dignità, rivendichiamo la nostra libertà, senza se e senza ma!

Non confondete mai l’arroganza dei potenti, Con la rabbia degli ultimi, Guidate la rabbia verso la sua giusta espressione, Solo così sarete davvero utili a voi stessi e alla collettività.

Siena 18 giugno 2010

Per gli iscritti della RdB Pubblico Impiego/aderente confederazione USB

Lorenzo Costa

Annunci
Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: