La nebbia non si dirada

Abbiamo presentato, la scorsa settimana, all’attenzione dei colleghi una
serie di questioni su cui credevamo fosse giusto fare chiarezza. Dopo la
pubblicazione del comunicato “Tanta confusione sotto i cieli” abbiamo
ricevuto una richiesta di incontro da parte del Direttore Amministrativo, ma
in realtà non abbiamo ricevuto risposte soddisfacenti. Sarebbe la situazione
di crisi che richiede interventi decisi da parte della Direzione Amministrativa.

Per questo vengono disposti trasferimenti, vengono dati
incarichi e responsabilità e elargiti benefici aggiuntivi come i buoni pasto.

Sui trasferimenti torniamo a ripetere che viene disatteso l’art. 4 del
regolamento di ateneo, ma anche l’art. 57 del CCNL 2006-2009.

Sugli incarichi retribuiti viene disatteso l’art. 6 del CCNL 2006-2009, ma
cosa ancora più grave vengono corrisposte somme che superano il tetto
massimo per l’accessorio in contravvenzione alle norme stabilite dal CCNL e
dal protocollo di ateneo sull’accessorio. Soprattutto non sono chiari i
criteri con cui vengono riconosciute nuove responsabilità.

Sui buoni pasto è stato disatteso quanto stabilito dal regolamento di
ateneo
.
Su questa questione va aperta una parentesi più ampia. Sono stati
riconosciuti una serie di buoni pasto a colleghi dell’ufficio ragioneria per
l’impegno profuso nei mesi passati. Sarebbero stati corrisposti i buoni per
i giorni in cui i colleghi sono restati al lavoro obbligatoriamente per
motivi di servizio. Questo almeno è quanto è stato dichiarato al tavolo di
contrattazione di giovedì 5 febbraio. I buoni in realtà sarebbero di più ma
il punto non è questo. Quello che più crea perplessità è il fatto che
l’Amministrazione non abbia in alcun modo condiviso una scelta che reputiamo
anche giusta ma per cui vanno stabiliti dei criteri. Molti colleghi anche
nei dipartimenti sono stati al lavoro molte ore in più, chi gli riconoscerà
cosa? Il riconoscimento dei buoni esclude che poi vengano pagate ore di
straordinario?
Chiariamo che siamo d’accordo che vengano riconosciuti benefici aggiuntivi a
chi ha passato in questi mesi molto tempo al lavoro, ma crediamo che forse
per ora sia prematuro visto che siamo ancora in una fase di ripresa. Il
giorno in cui si saprà che le cose vanno meglio saremo i primi a chiedere
riconoscimenti.
Se invece fossimo già guariti allora il discorso cambia…
C’è poi la questione del rispetto del nuovo CCNL che, all’art. 60, prevede
una nuova disciplina per l’erogazione dei buoni pasto. Abbiamo chiesto,
infatti, che nel tavolo tecnico sull’accessorio venga discussa anche la
modifica del regolamento sui buoni pasto.

Auspichiamo l’apertura immediata di un confronto per tutte le questioni di
cui sopra che disattendono norme contrattuali nazionali e di ateneo, in modo
da evitare conseguenti azioni da parte sindacale.
Quello che ha creato problemi in passato a questo ateneo e a tutti noi è
stata la mancanza di chiarezza e trasparenza da parte dell’Amministrazione
centrale, ci sembra che il nuovo Direttore Amministrativo si sia già
abituato ai nostri vecchi metodi.

RdB/CUB Pubblico Impiego Università di Siena

Annunci
Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: