Monthly Archives: dicembre 2008

Buone Feste con quale spirito!

Avremmo voluto scrivere a tutti i colleghi augurando buone feste e buona
ricarica dal periodo nefasto che abbiamo vissuto fino ad ora, ma non
possiamo, nemmeno in prossimità delle feste, abbassare l’attenzione su
quanto va decidendo l’amministrazione universitaria.

Il Rettore ci ha comunicato tutti i vari passaggi che sono stati fatti
relativamente al bilancio preventivo 2009. é stato presentato e discusso in
CdA ed è stato presentato anche al Consiglio studentesco. Giustissimo.
Resta però un ulteriore passaggio che è stato disatteso da questa
amministrazione. Secondo l’articolo sotto riportato del CCNL università
l’amministrazione è tenuta a presentare il bilancio per quanto riguarda le
voci relative al personale anche alle OO.SS.

CCNL Università
ART. 6 – INFORMAZIONE (Art.6 del CCNL 09.08.2000)

3. Le Amministrazioni sono tenute a fornire un’informazione preventiva,
facendo pervenire tempestivamente la documentazione necessaria sulle
seguenti materie:

j) voci di bilancio preventivo d’Ateneo relative al personale, comprese
variazioni di bilancio;

Proprio per questo la RSU di ateneo aveva chiesto fin dall’11 dicembre la
convocazione urgente di una seduta di contrattazione per discutere di vari
argomenti importanti tra cui al punto 4: Salario accessorio e voci di
bilancio preventivo di Ateneo relative al personale.

La risposta alla richiesta urgente ha dato conto di quanto questa
amministrazione reputi importanti le relazioni sindacali. Siamo stati
convocati per il 12 gennaio. Si, avete capito bene questa è la loro
percezione dell’urgenza in un momento tanto delicato per la nostra
università.

Questa è la considerazione che ci viene data dopo che in tutti questi mesi
ci è stato chiesto di essere uniti e dare una mano. Dare una mano a chi e
come, col silenzio?! Noi non ci stiamo è una presa in giro gravissima.

Ci adopereremo in tutti i modi per farci ascoltare e fra rispettare il CCNL!

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29 dicembre 2008: contrattazione

Informiamo le lavoratrici ed i lavoratori che siamo stati convocati insieme
alla RSU e alle altre OO.SS. per il 29 dicembre 2008 alle ore 11 per
discutere delle voci del bilancio preventivo che riguardano il personale.
La riunione durerà un’ora, si proprio solo un’ora, per discutere di una
materia così importante. Crediamo che sia davvero poco dopo anche perché la
contrattazione era stata chiesta fin dall’11 dicembre, ma saremo presenti.
Ci auguriamo che nel 2009 questa amministrazione abbia una sensibilità
diversa verso le relazioni sindacali altrimenti i rapporti saranno molto
difficili.
Comunque pensiamo alle famiglie, agli amici, allo svago e nel fare questo vi
auguriamo buone feste e buon anno!

Riceviamo e diffondiamo quanto organizzato per oggi dall’assemblea permanente di Siena:

Giovedi 11 dicembre, ore 16, Facoltà di Giurisprudenza, Aula da definire

In vista dello Sciopero Generale e Generalizzato di Venerdi 12 dicembre, gli studenti dell’Assemblea Permanente del Polo Mattioli indicono una Tavola Rotonda, per discutere  :

* dei tagli e della imminente privatizzazione dell’Università
* della precarietà sitematica vigente nel mondo del lavoro, pubblico e privato, che ci toglie ogni forma di futuro

Vogliamo ribadire, tutti insieme, studenti e lavoratori, che la crisi di sistema che ci sta facendo affondare nella recessione la deve pagare chi l’ha generata!

E’ giunta l’ora che saldiamo i conti con le imprese che hanno preteso di pagare sempre meno tasse e fare sempre più profitti e la classe politica dirigente tutta, venduta a questo sistema di ingiustizia sociale e di distruzione di ogni bene comune e dismissione di ogni servizio collettivo che fosse possibile mercificare!

Intervengono :

Lorenzo Costa, rappresentante RdB/Cub dell’Università di Siena

Marco Iacoboni, rappresentante Flc/Cgil dell’Università di Siena

Alessio Manetti, rappresentante Rdb/Cub Pubblico Impiego

Dante Baldazzi, lavoratore e Rsu della Mabel, azienda produttrice di camper

L’ iniziativa è dedicata alla memoria dello studente greco Alexandros Grigoropoulos ucciso dalla polizia all’età di soli 16 anni!

Talmente indipendenti e talmente di base

Manifestazione di Siena con Partenza
alle ore 9 dai giardini della Lizza

La RdB Pubblico Impiego dell’Università di Siena aderisce allo sciopero generale indetto per l’intera giornata il 12 dicembre dal sindacalismo di base CUB – Confederazione-Cobas SdL-Intercategoriale Cub, Cobas e Sdl intercategoriale intendono rispondere positivamente alla corale richiesta proveniente dall’intero popolo della scuola pubblica (studenti, docenti, Ata, ricercatori, genitori e cittadini in difesa della scuola) per uno sciopero generale che sappia raccogliere la spinta del possente movimento in difesa della scuola e dell’Università pubbliche che oramai da settimane è incessantemente mobilitato.
Perciò, Cub, Cobas e SdL intercategoriale convocano congiuntamente per la giornata del 12 dicembre lo sciopero generale di tutte le categorie per l’intera giornata
contro la Finanziaria, i tagli e la privatizzazione di scuola e Università,  per la cancellazione della legge 133 e della 169 (ex-decreto Gelmini),  per usare il denaro pubblico per forti aumenti salariali e pensionistici, per scuola, sanità e servizi sociali e non per salvare banche fraudolente e speculatori, contro la precarietà e per l’abolizione delle leggi Treu e 30,
per la sicurezza nei posti di lavoro,  per la difesa del diritto di sciopero e il recupero dei diritti sindacali sequestrati dai sindacati concertativi.

Nella giornata del 12 dicembre le tre organizzazioni manifesteranno a livello regionale e provinciale, cercando la massima unità con le mobilitazioni degli studenti e del popolo della scuola pubblica che sarà in piazza in tutta Italia.

Sblocco del Turn Over per tutto il personale e sblocco del salario accessorio

Comunicato Stampa

Ieri 2 dicembre, secondo incontro col il min. Gelmini, presente tra gli altri il direttore generale del MIUR, dott. Masia, e per RdB Università, Giuseppe Toscano e Pietro Di Gennaro, dell’esecutivo nazionale.

Nel corso del confronto RdB è intervenuta per denunciare che i tagli indiscriminati e il blocco del turn over della 133 che rimettono in discussione le stabilizzazioni dei precari già programmate, faranno saltare il ricambio del personale e metteranno in difficoltà tutti gli atenei e non solo quelli in rosso. La revisione della programmazione triennale del fabbisogno del personale alla luce di questa norme diventa solo la legittimazione dei tagli aggravata dalla norma poco chiara del d.l. 180 che sblocca parzialmente il turn ma non chiarisce che va applicata anche al personale tecnico-amministrativo.

Giuseppe Toscano, dopo aver chiesto lo sblocco del turn over per tutti, ha anche riproposto dell’applicazione della “Nota Masia” con cui si stabiliva di tener fuori dal computo del 90% la spesa per la stabilizzazione dei precari. “E’ l’unica soluzione possibile per i 100 e passa precari dell’Università di Pisa, tanto per fare un esempio, a cui viene negata la stabilizzazione perché l’ateneo avrebbe sforato dello 0,01% il tetto del 90% della spesa per il personale !”

Poi il dirigente RdB ha sottolineato che intervenire sugli atenei in rosso penalizzandoli economicamente vuol dire solo affossare gli atenei in difficoltà, e con essi lavoratori, precari interni ed esternalizzati, studenti e anche l’economia delle città in cui gli atenei sono spesso le più grandi aziende esistenti ma non colpire i responsabili dei dissesti e chi non ha vigilato.

Esemplare il caso di Siena dove il buco del mancato pagamento dei contributi previdenziali per il personale viene fatto ricadere per intero con tagli a salari, organici e diritti sui lavoratori, sugli studenti e sull’economia cittadina !

Infine la questione dei tagli al salario accessorio decisi per legge saltando la contrattazione

“Siamo alla frutta” interviene Di Gennaro “Negli atenei il salario accessorio che nella migliore delle ipotesi si distribuisce è il salario accessorio congelato ai valori del 2004. Gli aumenti dei contratti nazionali 2005, 2006 e 2008 si sono volatilizzati perché sul salario accessorio grava per intero il finanziamento delle progressioni economiche… e il prossimo anno dovremmo pure affrontare un taglio secco del 10% del salario accessorio ! Quella norma va cancellata e la conversione in legge del d.l. 180 potrebbe un’occasione per dare un segnale positivo anche a quella parte della comunità accademica che viene tenuta in ombra”

Infine RdB ha voluto riproporre la questione di interventi fattivi sulla vicenda dei lettori madrelingua che il Ministero stesso classifica come “Area non definita” quasi a suggellare una sorta di rifiuto a chiudere questa questione.

RdB si è preso l’impegno di tradurre in proposte scritte le proprie considerazioni.

Roma, 3 dicembre 2008

RdB/CUB Università

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