Dopo la presentazione dell’ipotesi di organizzazione del lavoro lo scorso 30 settembre, molti ci hanno chiesto cosa pensavamo della proposta avanzata dal Direttore Amministrativo. C’è poco da pensare perche’ quello che ci e’ stato presentato e’ una ipotesi che ancora si fonda su teorie di organizzazione del lavoro che poi vanno messe in pratica. Chiariamo meglio, la fase in cui siamo, sebbene si voglia presentare come molto avanzata e’ ad uno stadio, osiamo dire, filosofico. Read the rest of this entry »
Si è svolto, lunedì 21 settembre, il corpo accademico allargato da molti atteso. Le prime riflessioni sono deludenti. Ciò a cui abbiamo assistito è stato uno spettacolo triste. Un’inutile passerella di discorsi vuoti e spesso finalizzati ad altro, non certo a chiarire e a confrontarsi sulle prospettive di rilancio per il prossimo futuro. Evidenziamo anche il grave tentativo di dividere la comunità universitaria fra buoni e cattivi, indispensabili e sacrificabili, che soprattutto una componente tenta di portare avanti. Lo abbiamo denunciato in quella sede e lo ribadiamo ora, questo comportamento miope non porta giovamento a nessuno. Invece, perplessità ha suscitato l’assenza di interventi e analisi dalla componente tecnica amministrativa, forse un’occasione mancata di far valere le nostre ragioni. Read the rest of this entry »
Le comunicazioni che arrivano dal 6 agosto alle lavoratrici ed ai lavoratori
dell’Università di Siena sono davvero singolari. Più attori cercano di far
vedere che stanno lavorando con responsabilità verso il rilancio
dell’Ateneo. Ognuno però cerca di smarcarsi da qualcun altro. Bella davvero
l’unità della comunità universitaria.
Dicevamo: “il paziente è morto” . A qualsiasi cittadino dotato di un minimo
di coscienza non può che sembrare altrimenti. Il Rettore e gli Organi di
governo di questa università hanno appena devoluto la loro autonomia al CdA
della Banca MPS. Ovvio, capiamo che per salvare l’Ateneo ci volessero
interventi di grande entità, capiamo che c’è la crisi, comprendiamo tutto.
La cosa però che suscita forte preoccupazione in noi è che sembri normale ai
più che una Banca possa dire ad una istituzione pubblica e indipendente, e
ribadiamo pubblica!, vendi questo palazzo e quel palazzo sennò addio
prestito, ecc. Quello che è comprensibile è che la banca tuteli i suoi
interessi, ma che nessuno abbia la capacità dalla parte dell’Università di
fare una proposta forte e alternativa, fa capire quanto siamo caduti in
basso. O forse sottintende qualcos’altro. Read the rest of this entry »
Il decreto legislativo previsto dalla legge deleega 15 del 2008 realizza il decantato piano ondustriale della pubblica amministrazione e costruisce un apparato pubblico totalmente subordinato al controllo del governo e gestito con autoritarismo muscolare.
Continua a leggere il volantino che promuove lo sciopero di tre ore per venerdì 3 luglio.
Comunicato stampa RdB/CUB Pubblico Impiego Università di Siena Su Azienda Ospedaliera Universitaria senese I lavoratori universitari convenzionati con il SSN, in servizio presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria senese, riuniti, venerdì 22 maggio 2009 in assemblea sindacale con la RdB/CUB Pubblico Impiego, intendono intervenire, con questo comunicato, sulla applicazione del Protocollo d’intesa tra regione Toscana, Università di Firenze, Pisa e Siena e le Aziende ospedaliero universitarie toscane approvato con delibera della Giunta Regionale Toscana n. 52 del 26 gennaio. Per prima cosa vogliamo sottolineare il nostro rammarico per il percorso che ha seguito la firma del Protocollo da parte del Rettore dell’Università di Siena. Constatiamo che il Rettore non ha in alcun modo sentito la necessità di condividere con il personale interessato e le OO.SS. di comparto il testo del Protocollo. La portata del progetto, contenuto nel testo del Protocollo, a nostro avviso, avrebbe previsto, tanto più in questa fase molto difficile per l’Ateneo senese, l’avvio di un percorso di confronto chiaro. Così però non è stato. Ora siamo passati alla fase successiva, in cui si sta scrivendo fra Azienda ospedaliera e Università la Convenzione relativa alla costituzione di apposita struttura organizzativa funzionale in attuazione del protocollo di intesa sopra citato. Non abbiamo avuto modo di confrontarci sul testo che si sta redigendo con l’Amministrazione universitaria tramite le nostre OO.SS., ma solo letto la bozza approvata fra Azienda ospedaliera di Careggi e Università di Firenze, che a quanto pare verrà presa a modella anche qui a Siena. Avendo visto come si è svolta la fase preliminare di approvazione di questo protocollo non possiamo che sottolineare la nostra perplessità su come si svolgerà questa nuova fase. Essendo però ancora in divenire la definizione della creazione della struttura organizzativa funzionale in attuazione del Protocollo intendiamo avanzare al Magnifico Rettore Prof. Silvano Focardi ed al Direttore Amministrativo Dott. Emilio Miccolis le seguenti richieste: chiediamo che si avvii da subito con periodicità, e non una tantum, un tavolo di contrattazione per affrontare tutte le questioni inerenti il personale universitario convenzionato con l’AOUS, ripartendo dal Verbale di concertazione in materia di gestione del personale universitario convenzionato con l’AOUS del 5 giugno 2008 già siglato; chiediamo che il testo della convenzione sia sottoposto alle OO.SS. di comparto prima della firma definitiva fra Azienda Ospedaliera e Università; chiediamo che vi sia un confronto con l’Amministrazione universitaria e Aziendale sulla programmazione del fabbisogno di personale per la nuova struttura che verrà creata, comprendendo anche un’analisi della posizione del personale universitario non convenzionato che è in servizio presso l’AOUS; chiediamo che il percorso preveda l’assunzione di norme di tutela e salvaguardia del personale nella fase preliminare di applicazione del Protocollo in questione, ma anche per la sua applicazione a regime; chiediamo che si proceda al preliminare censimento delle attività integrate svolte dalle varie strutture che andranno comprese nella struttura funzionale organizzativa prevista, anche perché ciò permetterà la corretta valorizzazione delle professionalità che l’Università trasferirà con la convenzione che si sta scrivendo. Siena 22 Maggio RdB/CUB Pubblico Impiego Lorenzo Costa